2 Giugno 2020 Exporium Team 0Comment

Vale la pena portare il Made in Italy oltre confine?

L’Italia è un paese che vanta fama internazionale, primeggiando o comunque distinguendosi in vari settori come quello della moda, dell’industria automobilistica di lusso o quello del turismo.

La sua popolarità, del resto, deve sicuramente molto anche al fatto di essere molto conosciuta per la sua variegata cucina salutare che, affondando le radici in quella che oggigiorno viene definita dieta mediterranea, risulta essere una delle tradizioni culinarie più apprezzate al mondo.

Partendo dal concetto che è la fama a fare il brand, ogni paese dovrebbe esportare sempre tutto ciò il cui eco d’apprezzamento varca i confini nazionali, non di meno i prodotti agroalimentari.

L’export del cibo deve avvenire secondo canoni e metodologie ben precise, ora ci soffermeremo sui benefici e sui rischi dell’esportare il made in Italy alimentare.

Perché esportare prodotti alimentari italiani?

Come anticipato i prodotti Made in Italy sono molto apprezzati nel mondo (oltre che in Italia). Basta questo dato per intuire il successo che possa avere l’esportazione ben organizzata di prodotti italiani.

I benefici dell’esportazione di prodotti alimentari italiani vede in primo luogo la possibilità di andare incontro a un pubblico che è già conscio dell’alta qualità che vanta il nostro paese. È quindi importante, dal momento che il prodotto viene esportato, non scendere a compromessi e mantenere tale garanzia anche in un’ottica di grande distribuzione organizzata estesa oltre i confini nazionali. Anzi, se soddisfare i requisiti minimi può rappresentare un punto di partenza per le aziende minori, il passo successivo è sicuramente quello di dedicare attenzione proprio nel fare in modo che il prodotto giunga il più velocemente possibile e nel pieno rispetto dei più scrupoli principi di conservazione, sui punti vendita dei Paesi che acquistano i nostri prodotti.

È importante notare come, rispetto al passato, i paesi siano molto più connessi tra loro e in questo modo si sia instaurato un certo grado di cultura alimentare “fusion”. L’interconnessione insieme alla scoperta di culture differenti dalla propria hanno favorito negli ultimi anni una maggiore richiesta che attende solo di essere soddisfatta da chi sa di avere un prodotto valido e intende affrontare la sfida dell’export alimentare con diligenza e dedizione.

Tra i rischi sono da annoverare ovviamente tutti quelli collegati al mondo dell’esportazione alimentare che, necessitando di una particolare cura, possono fare salire i costi oltre a dover convivere necessariamente con il rischio di poter perdere una parte di merce che in alcuni casi potrebbe risultare deteriorata o anche solo potenzialmente tale.

In ultimo, avendo parlato della fama italiana non possiamo evitare di ricordare l’altra faccia della medaglia: la contraffazione di prodotti italiani. Purtroppo questo tema è piuttosto delicato essendo solo parzialmente risolto. Possiamo solo suggerire a chi intenda battersi per questa causa, che nessuno meglio di produttori e commercianti del settore possono conoscere meglio i prodotti e le caratteristiche che li contraddistinguono e quindi possono essere esperti maestri su come smascherare un falso, fronteggiando al meglio questo problema.

Il Team di Exporium.

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English version


Benefits and risks in the world of food export

Is it worth taking the Made in Italy across the border?

Italy is a country that boasts international fame, excelling or otherwise distinguishing itself in various sectors such as fashion, the luxury car industry or tourism.

Moreover, its popularity also owes a lot to the fact that it is well known for its varied healthy cuisine which, having its roots in what is now called the Mediterranean diet, is one of the most appreciated culinary traditions in the world.

Starting from the concept that fame makes the brand, each country should always export everything whose appreciation echo crosses national borders, not least agri-food products.

The export of food must take place according to specific rules and methodologies, now we will focus on the benefits and risks of exporting the made in Italy food.

Why export Italian food products?

As anticipated, Made in Italy products are highly appreciated in the world (as well as in Italy). This data is enough to understand the success that the well-organized export of Italian products can have.

The benefits of exporting Italian food products firstly see the possibility of meeting an audience that is already aware of the high quality that our country boasts. It is therefore important, since the product is exported, not to compromise and to maintain this guarantee also with a view to large organized distribution extended beyond national borders. Indeed, if meeting the minimum requirements can be a starting point for smaller companies, the next step is certainly to pay attention precisely in making sure that the product arrives as quickly as possible and in full compliance with the most scrupulous conservation principles. , on the stores of the countries that buy our products.

It is important to note that, compared to the past, countries are much more connected to each other and in this way a certain degree of fusion food culture has been established. Interconnection together with the discovery of cultures different from their own have fostered a greater demand in recent years which is only waiting to be satisfied by those who know they have a valid product and intend to face the challenge of food exports with diligence and dedication.

Obviously among the risks are those connected to the world of food export which, by requiring special care, can increase costs as well as having to live with the risk of being able to lose a part of goods which in some cases may be deteriorated or even only potentially.

Finally, having talked about Italian fame we cannot avoid remembering the other side of the coin: the counterfeiting of Italian products. Unfortunately, this issue is rather delicate, being only partially resolved. We can only suggest to those who intend to fight for this cause, that no one better than manufacturers and traders in the sector can better know the products and the characteristics that distinguish them and therefore they can be expert masters on how to unmask a fake, better addressing this problem.

The Exporium team

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